NI – Kontrol X1

Come già accennato in precedenti articoli, le grandi case produttrici – oramai quasi per obbligo più che per scelta – affiancano ai propri software professionali controller ed apparecchiature che in qualche modo aiutino il dj a gestire la serata live o la performance in maniera unica, creativa e semplice. La Native Instruments ha da tempo messo a disposizione degli utenti il controller X1, studiato per i possessori (ma anche per i non possessori!) del software TRAKTOR.

Prima impressione

Come al solito, la Native Instruments non finisce mai di stupirci. Già la confezione è stata “progettata” per introdurci al controller e farci emozionare ancor prima di mettere le mani sul nostro giocattolo. Infatti, sulla scatola è presente una sorta di “aletta” pieghevole a strappo, dov’è raffigurato a grandezza naturale l’X1 diviso in sezioni: con un unico colpo d’occhio ci viene così fornito un assaggio delle funzioni e delle varie soluzioni di lavoro, nonché delle modalità di collegamento del controller nelle diverse situazioni di setup. All’apertura della scatola ho davanti ai miei occhi, in pratica, il fratello minore del Maschine, stessa fattura, stesso stile. Dalla confezione escono in dotazione – oltre al controller, ovviamente – il cavo USB per il collegamento al PC/MAC, un manuale di setup in varie lingue (non illudetevi: la lingua italiana, come sempre, è assente) ed un DVD con i drivers per l’istallazione, una versione di TRAKTOR LE, KORE PLAYER e KORE SELECTION.

Installazione

Installare il controller X1 è semplicissimo: basta collegare la periferica tramite porta USB al PC/Mac, lanciare i drivers, installare e mandare in esecuzione Traktor LE e automaticamente la periferica viene riconosciuta dal software proprietario. Io ho testato il controller con Traktor Scratch PRO su Mac e non ho dovuto neanche installare i driver perché riconosciuta in automatico. La mappatura è di “default” quella stabilita dalla Native Instruments, che poi sfrutta in pieno l’usabilità del controller.

Il Controller

Il controller è davvero di ottima fattura, come anticipato: la plastica rigida e la mascherina di alluminio, simile del resto a quella del Maschine, dà al controller X1 un aspetto solido e robusto, ma nel contempo leggero e trasportabile anche per le ridotte dimensioni. I tasti in plastica dura si schiacciano in maniera decisa, e nonostante siano retro illuminati, si può udire facilmente il “click” del contatto alla pressione del tasto.Anche i  Knobs  con un grip gommato sono di primissima qualità, al tatto  risultano molto sensibili e precisi nello stesso tempo grazie ad un potenziometro a scatti ed ad una tacca centrale che ci aiuta sempre a posizionare la rotellina  verso le ore 12. Sia i tasti che le manopole hanno una funzione primaria e secondaria, i tasti si retro illuminano in tre colori a diverse delle funzioni (Blu, bianco e rosso) . Da segnalare che tramite il software di Traktor è possibile gestire sia la luminosità dei tasti “on” che la backlight quando i tasti non sono attivi. Ad un primo colpo d’occhio i comandi dell’X1 sono stati progettati e suddivisi sul controller in maniera semplice ed intuitiva. In un primo gruppo di tasti a partire dall’alto la sezione “EFFECTS “ 8 potenziometri e 8 tasti che ci danno diretto accesso agli effetti, ovviamente l’utente può controllare simultaneamente questi ultimi sui due deck separati avendo anche la possibilità di cambiare in tempo reale l’effetto, infatti tenendo premuto il tasto ( SHIFT ) si può accedere velocemente ai preset effetti (DELAY, REVERB, FILTER) o addirittura il tasto freccia (ON) per selezionare l’effetto che all’istante vogliamo utilizzare, e con i tasti 1, 2 e 3 attivare i knobs per regolare in percentuale i parametri di questi ultimi. Subito sotto la sezione “Effetti” troviamo l’utilissima sezione “BROWSE”. Certo, utilissima, perché dà la possibilità al dj di non toccare per nessuna ragione il laptop, sfogliando tramite i due rotori/Knobs la directory dei brani e cliccando sullo stesso rotore per caricare sul deck corrispondente il brano. Tenendo premuto il tasto SHIFT, anche in questo caso, si accede ad una doppia funzione che dà la possibilità di estendere la lista brani a pieno schermo e viceversa (cliccando sul rotore), mentre ruotando lo stesso si ha la possibilità di decidere velocemente il punto di partenza del brano. Nella sezione “LOOP” dell’X1 possiamo, in maniera molto pratica, decidere – con i tasti IN e OUT – il segmento del loop, mentre con il rotore/knobs sceglieremo la misura. In realtà si può utilizzare anche una sorta di scorciatoia, selezionando con il rotore prima la misura del loop e poi schiacciando quest’ultimo per attivare i segmenti. Infine, la sezione “TRANSPORT”, suddivisa in 6 pulsanti per deck (BEAT-CUE/REL, CUE/ABS – PLAY e SYNC), rispecchia in maniera precisa i comandi base per la gestione della traccia in Traktor come in qualsiasi altro software di gestione per dj. Ovviamente anche qui, selezionando shift, si accede ad altre funzioni avanzate (Tempo -/+, KEY e TAP) per la gestione certosina della session.

La prova

Personalmente ho provato Traktor Kontrol X1 posizionandolo tra il mixer Vestax PMC-05 Pro IV e i miei dueTechnics 1210. Il risultato è una consolle ottimamente integrata per la gestione dello spazio, l’estetica e la comodità di utilizzo. Utilissima è anche la Traktor Kontrol x1 Bag (non inclusa nella confezione) che vi permette, dopo averla posizionata sotto il controller, di avere ad altezza mixer tutti i comandi sotto mano. Il termine “latenza” in questo controller è inesistente. Anzi, l’interazione con il software è immediata e la robustezza del controller fa intendere che vi trovate di fronte ad un prodotto altamente professionale, ben lontano da un semplice telecomando per consolle. Al primo approccio l’interfaccia può sembrare ostica, ma dopo una mezz’ora di utilizzo tutto diventa più chiaro e “slanciato”. Come tutti i controller midi, anche l’X1 è interamente mappabile con software di altre case produttrici, tra cui Serato. A questo link potete scaricare e importare la mappatura per questo controller.

Considerazioni

E’ scontato dire che il controller, così com’è stato progettato, è indispensabile per chi usa i sistemi DVS con time-code. Il controller, inoltre, rispetto alla tastiera del laptop, possiede una semplicità di utilizzo senza paragoni: il dj non dovrà pensare ad altro che a passare del buon sound ed in particolare i dj tecno e house avranno molto da divertirsi, dando sfogo alla loro destrezza e fantasia, stravolgendo i live set. Anche i turtablist potranno avere la loro performance sotto controllo, abbinando uno scratch ed un cut con il controller sempre e comunque ad un palmo dal mixer. In definitiva, parliamo di un prodotto in grado di soddisfare, per una modica cifra, anche i palati più raffinati ed ambiziosi. D’altronde, quando il collega Mariano de Vita (in arte Dj Marv) ci ha passato questo bel giocattolo per la prova, già sapevamo, in verità, a cosa andavamo incontro.

Alla prossima recensione Dj Fresella …..

Pro:

  • Prezzo eccellente
  • La qualità dei componenti è elevata
  • Facile da installare
  • Work-flow intuitivo
  • Luminazione tasti regolabile

Contro:

  • Manuale non dettagliato.

INFORMAZIONI UTILI:

Produttore: Native Instruments

Modello: Kontrol X1

Website: www.native-instruments.com

Distributore: www.midimusic.it

Prezzo: Euro199 +Iva

 

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